Questa pillola anche disponibile in versione audio podcast nell’episodio S01E01 del Disruptive Talks (Spotify, Apple Podcasts, Deezer, Amazon Music…).

L’innovazione ha sempre avuto dei lati sfavorevoli da affrontare, e pur senza dubbio Bitcoin è un fenomeno straordinario, sia tecnicamente che socialmente, non è immune da questo fatto. Tra le innumerevoli complessità legate al suo sviluppo, quella del suo consumo energetico è spesso messa in evidenza, talvolta a mio avviso in modo esagerato. Ecco perché vorrei offrirvi una riflessione diversa su di essa.

Abbonati alla newsletter per maggiori articoli e approfondimenti:

Il Bitcoin è famoso per il suo grande appetito energetico. Secondo l’indice Cambridge Bitcoin Electricity Consumption Index dell’Università di Cambridge, pubblicato a gennaio 2023, Bitcoin annovera un consumo di 101 terawattora all’anno, equivalente a quello di un paese come la Malesia. Ma è davvero corretto vederlo solo come un problema? Per farci un’idea più completa, paragoniamo questo consumo energetico a quello di altri prodotti e servizi.

  • Transazioni in contanti: 130 terawattora all’anno.
  • Netflix: 94 terawattora all’anno.
  • Estrazione dell’oro: 240 terawattora all’anno.
  • YouTube: 244 terawattora all’anno.
  • Servizi interbancari: 264 terawattora all’anno.
  • Bitcoin, come abbiamo detto, consume 101 terawattora all’anno.

Queste cifre ci mostrano che il discorso energetico non è semplice. Le transazioni in contanti, ad esempio, consumano più di Bitcoin, eppure non sentiamo spesso delle critiche al loro riguardo.

Ma la situazione diventa più interessante quando consideriamo il potenziale di Bitcoin di potenziare il settore energetico verde. Dei dati rilevanti provengono da Coinshare, che ha stimato che circa il 67% del mining di Bitcoin è alimentato da energie rinnovabili. Questo pone il sistema di Bitcoin come uno dei più ecologici nel panorama finanziario mondiale.

Ciò in gran parte è dovuto alla localizzazione geografica dei miner di Bitcoin – che tendono a seguire le fonti di energia più economiche disponibili. Questo spesso porta ad una concentrazione in zone in cui l’energia rinnovabile è più abbondante.

Il legame tra Bitcoin e l’energia rinnovabile non si limita all’utilizzo: Bitcoin sta aiutando a risolvere uno dei problemi più grandi nel settore delle energie rinnovabili – la sovrapproduzione. Quando producono più di quanto ne venga consumato, gli impianti di energia rinnovabile sprecano una notevole quantità di energia, poiché non esiste un modo conveniente per immagazzinarla.

L’International Energy Agency ha stimato che ogni anno globalmente viene sprecato tra il 5% e il 20% dell’energia rinnovabile prodotta. Qui è dove Bitcoin si rivela prezioso: la possibilità di essere delocalizzabile permette all’attività di mining di soddisfare continuamente la sovrapproduzione di energia rinnovabile, comprandola a un prezzo più basso.

In un certo senso, potremmo dire che “denaro equo energia”, o “energia equo denaro”. Questo concetto lega tra l’energia e il denaro, visto come rappresentazione di energia umana. Nel lavoro fisico e mentale, le persone spendono energia e ricevono denaro in cambio, per ottenere beni e servizi.

Sul piano tecnico, questo concetto è applicabile anche a Bitcoin. Il suo meccanico fondamentale, il mining, converte l’energia in sicurezza della rete, creando Bitcoin che rappresentano il valore di questa energia computazionale.

Quindi, l’energia investita nel mining rende la rete di Bitcoin più sicura e decentralizzata, aumentando il valore della moneta. In questo contesto, limitare l’energia utilizzata da Bitcoin significherebbe compromettere la natura stessa del Bitcoin come sistema monetario basato sull’energia. Il suo fabbisogno energetico in realtà è vitale per sostenere una rete monetaria a prova di censura, sicura e scarsa.

Approfondimenti

Lista di alcune società chiave che promuovono e sostengono il mining ecologico:

Mining:

  • Argo Blockchain – Mining company con sede nel Regno Unito focalizzata su energia pulita
  • Iris Energy – Società australiana di mining Bitcoin con data center alimentati da energie rinnovabili
  • Compass Mining – Offre contratti di mining e hosting ecologico per miner retail
  • CleanSpark – Società di mining Bitcoin con sede negli USA, utilizza energia da fonti sostenibili

Lobbying:

  • Bitcoin Mining Council – Gruppo di mining company che promuove l’uso di energie rinnovabili
  • Blockchain Association – Associazione di settore USA che supporta politiche a favore del mining verde

Energia:

  • Greenidge Generation – Società di energia rinnovabile che fornisce elettricità per il mining di Bitcoin
  • Lancium – Fornitore texano di energia pulita per applicazioni di computing intensivo come il mining
  • Crusoe Energy – Specializzata nel catturare gas di scarto per alimentare operazioni di mining

Consulenza:

  • CoinShares – Società di investimento e ricerca focalizzata sull’asset management digitale e mining sostenibile
  • Galaxy Digital – Banca d’investimento nel settore crypto con divisione mining e advisory ESG

Risorse per approfondire:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *